Produzioni

Tre volte Tre

L'infinito. Il continuo ritorno. La storia di una strega, o due, o forse più.
Venite e provate, potreste ritrovarvi catturati in una vera gogna medievale. Fate attenzione a cosa c'è intorno a voi, rischiate di finire bruciati su un rogo.
O potreste riuscire ad assistere alla nascita di una strega.
Perché per ogni strega che muore, un'altra nasce.
E tutto ciò che deve accadere, accade.

Le Masche e l'Armit. La leggenda che ritorna

Passeggiando tra le vigne, i Carmina Gaelica faranno rivivere un'antica leggenda quasi dimenticata: la storia dell'eremita che osò sfidare le masche.
Si narra, infatti, che la collina di Pavone, il monte Appareglio, meglio conosciuto come Paraj Auta, fosse non solo teatro dei loro sabba, ma anche il luogo da esse prediletto per ritrovarsi e maledire i poveri paesani.
Una sera, l'Armit (eremita), udendo le streghe praticare i loro sortilegi, si spazientì e intimò loro di interrompere il loro rito.
Le masche, infastidite e contrariate per siffatto affronto, si lanciarono all'inseguimento dell'eremita che riuscì a sfuggire loro rintanandosi nella chiesa di San Grato.
Ma le streghe non si diedero per vinte e lo minacciarono con queste tremende parole: “Armit, armit, se esci ti ridurremo a pezzi ed il pezzo più grosso avrà le dimensioni del tuo orecchio!” fino all'alba, al sopraggiungere della quale furono costrette a ritirarsi.
L'Armit fu così salvo e potè raccontare e tramandare la sua avventura.

La Leggenda di Emma e Guiscardo

In tempi remoti si credeva che in questo periodo dell’anno le anime dei defunti in cerca di pace tornassero a visitare i vivi.

Gli esponenti più saggi del paese, persone dotate di particolari capacità magiche, oggi note come masche, sacerdoti, druidi, aiutavano queste anime nel loro viaggio verso l’aldilà e la pace.

Si tramanda che persino qui, nell’antico abitato di Montalto Dora, vi fossero tali personalità e che si svolgessero questi riti.

La Leggenda delle Masche e dell’Armit

I Carmina Gaelica presentano quest’anno in anteprima alle Ferie Medievali 2012 il libro “La Leggenda delle Masche e dell’Armit”, scritto e illustrato proprio dai componenti del gruppo.
I Carmina Gaelica hanno voluto omaggiare con tale produzione il gruppo storico “Ij Ruset”, in occasione del 20° anniversario della loro fondazione.

L'Antro delle Masche

Erbe, filtri, paioli.
Incantesimi, preghiere, invocazioni.
Rune, sfere di cristallo, sacri animali.
Le Masche han pensato a tutto, ma nel loro antro nulla è come sembra.
Potrete provare, ma non è prevedibile ciò che accadrà.
Perché tutto è unito da un filo sottile, perché l'essenziale è invisibile agli occhi.
Se poi volete sapere di come spaventarono il povero Armit, una Leggenda ve lo racconterà...

Il Bosco Spirale

Lasciatevi avvolgere dai suoni e dai colori di un bosco popolato di esseri fatati...buoni o cattivi, chi lo sa?
Seguite questo percorso sensoriale scendendo nel cuore pulsante della radura,
danzando insieme agli elementi fino al centro della Spirale, 
e scoprendo le creature che in essa si celano e che da essa traggono forza vitale.
Le Masche, al pari delle antiche sciamane-guaritrici, potrebbero insegnarvi come difendervi.
Solo nel caso ce ne fosse bisogno, naturalmente. 
 

I menestrelli raccontano......Le Masche e l’Armit

I Carmina Gaelica sono lieti di presentare la Leggenda delle Masche e dell’Armit, attraverso uno spettacolo musicale, breve e semplice, ma d'effetto.

A partire dal loro libretto “La Leggenda dell'Armit e delle Masche”, i Carmina Gaelica narreranno tale vicenda, intervallata e accompagnata da musica e ballo, proprio come i menestrelli e i suonatori usavano nel Medioevo.

Sarà dunque uno spettacolo animato da un'atmosfera giocosa e conviviale, forse al termine con una sorpresa.