Paraj Auta

Le Masche e l'Armit. La leggenda che ritorna

Passeggiando tra le vigne, i Carmina Gaelica faranno rivivere un'antica leggenda quasi dimenticata: la storia dell'eremita che osò sfidare le masche.
Si narra, infatti, che la collina di Pavone, il monte Appareglio, meglio conosciuto come Paraj Auta, fosse non solo teatro dei loro sabba, ma anche il luogo da esse prediletto per ritrovarsi e maledire i poveri paesani.
Una sera, l'Armit (eremita), udendo le streghe praticare i loro sortilegi, si spazientì e intimò loro di interrompere il loro rito.
Le masche, infastidite e contrariate per siffatto affronto, si lanciarono all'inseguimento dell'eremita che riuscì a sfuggire loro rintanandosi nella chiesa di San Grato.
Ma le streghe non si diedero per vinte e lo minacciarono con queste tremende parole: “Armit, armit, se esci ti ridurremo a pezzi ed il pezzo più grosso avrà le dimensioni del tuo orecchio!” fino all'alba, al sopraggiungere della quale furono costrette a ritirarsi.
L'Armit fu così salvo e potè raccontare e tramandare la sua avventura.

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